Attività produttive

Strategia Turistica: TURISMO OUTDOOR

E’ in fase conclusiva il progetto di Sviluppo Turistico Locale che interessa i nove comuni dell’Unione dei Comuni del Lagonegrese con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta turistica, di valorizzare le eccellenze culturali e naturalistiche del territorio introducendo strumenti innovativi e strategici per la destagionalizzazione turistica attraverso due filoni in particolare:il turismo religioso e il turismo outdoor (fenomeno in crescita come si evince dall’analisi del seguente articolo del IL SOLE 24 ORE).

La piattaforma web, dotato di booking engine,permetterà agli utenti online di informarsi,creare in autonomia la propria vacanza e conoscere,vivere e condivivere tutte le peculiarità del territorio.


Gli sport all’aria aperta muovono un business di 4 miliardi di euro

di Ilaria Vesentini da IL SOLE 24 ORE

I patiti della bici sono i turisti che spendono di più per seguire la loro passione, seguiti dagli amanti delle “camminate slow” come trekking o nordic walking e, al terzo posto, dagli adrenalinici che optano per la corsa, da quella campestre al trail running. Fatto sta che il turismo outdoor ha portato a viaggiare nel nostro Paese 5,5 milioni di italiani e 7,3 milioni di stranieri per un totale di 39,4 milioni di presenze e oltre 4 miliardi di euro di spesa. Ed è un business che continua a crescere (+4,3% le presenze attese quest’anno di connazionali e +3,2% gli stranieri), rileva l’Osservatorio italiano del turismo outdoor, curato da JFC, presentato oggi a Bologna in occasione del debutto di Outdoor Expo , fiera che dal 2 al 4 marzo riunirà in un unico evento tutto il mondo legato allo sport e al turismo all’aria aperta (attività subacquee incluse).

È il Trentino Alto Adige la regione che accoglie la maggior quota di turisti outdoor in Italia (11,4% del totale) , seguito da Sardegna (10%), Emilia-Romagna (9,8%) e da altre quattro regioni sopra il 5%: Veneto (9,2%), Toscana (8,5%), Sicilia (7,5) e Piemonte (6,8). La primavera, da maggio a giugno, è la stagione in cui si consuma più turismo outdoor (33% del business), «ma da marzo a ottobre è una forma di turismo comunque ben distribuita», precisa Feruzzi a rimarcare il ruolo delle pratiche sportive per destagionalizzare il turismo italiano. E se gli uomini sono il 63,8% dei “turisti per sport” all’aria aperta, la quota di donne sta aumentando rapidamente: +8% negli ultimi cinque anni. Per cogliere il fermento e le opportunità di business che ruotano attorno all’outdoor l’expo bolognese ha organizzato all’interno della manifestazione anche il primo appuntamento B2B del settore: Outdoor Matching Day. Occasione per incontrare espositori di attrezzature, buyer turistici, tour operator nonché federazioni e associazioni sportive, provenienti da Italia, Austria, Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Belgio, Regno Unito, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacca, Repubbliche Baltiche e Russia.

Grazie alla partnership con Evensi, il motore di ricerca di eventi nel mondo con oltre 100 milioni di manifestazioni, 40 milioni di utenti e una tecnologia all’avanguardia che mappa, filtra e aggrega dati presenti su centinaia di piattaforme, prenderà vita inoltre il primo calendario di “eventi outdoor”. Il calendario realizzato in collaborazione tra Outdoor Expo ed Evensi rappresenta una novità assoluta per questo settore, uno strumento utile a chi pratica una disciplina outdoor e vuole essere sempre informato su manifestazioni, gare, eventi, contest e competizioni di ogni livello.