Dal Comune

COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO di TRECCHINA 2 febbraio 2021 INTERRUZIONE STRADA SP.44 DEL NOCE

Comune di Trecchina

Premesso che a seguito della caduta di massi sulla carreggiata stradale, a causa di un vasto incendio, con ordinanza n. 17 del 21.09.2020 la Provincia di Potenza – Ufficio Viabilità e Trasporti, ha disposto la chiusura al traffico della strada provinciale S.P. 44 del Noce nel tratto dal km. 3+700 fino al km. 4+000, con deviazione del traffico per le frazioni Parrutta e Piano dei Peri sulla SP3 – SS585 – SP44.

L’amministrazione comunale si è subito attivata per una rapida soluzione della problematica, convocando, nei giorni immediatamente successivi, per un sopralluogo congiunto i tecnici della Regione Basilicata e della Provincia di Potenza.

Ci risulta, che erano giacenti presso la provincia di potenza dei fondi residui su lavori e che bisognava autorizzarli per poter intervenire sul costone roccioso. A seguito di una serie di passaggi burocratici che abbiamo avuto difficoltà a capire, la Regione Basilicata, con delibera della giunta n. 788 del 13.11.2020, ha disposto il finanziamento dei lavori necessari alla messa in sicurezza e ripristino della viabilità del tratto di strada interessato alla chiusura.

Ad oggi, nonostante siano stati acquisiti tutti i pareri necessari, siamo in attesa, da tre mesi, che la Regione autorizzi la Provincia di Potenza all’esecuzione dei lavori, con l’assunzione di una determina dirigenziale, continuamente invocata agli uffici preposti e che a tutt’ora non risulta emanata.

Ciò premesso, ci appare assurda e incomprensibile l’inerzia della Regione Basilicata tenendo presente che il lungo lasso di tempo intercorso dall’interruzione della strada ha causato, e causa ancora, notevoli disagi sia ai numerosi residenti delle frazioni servite da detta strada, sia e soprattutto nel trasporto scolastico degli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, i quali ogni giorno sono costretti a percorrere, anche con maggior rischio, l’ulteriore distanza di oltre 20 km (in andata e ritorno) che in parte interessa la strada statale SS585, tristemente nota per la sua pericolosità.

Infine, ma non meno importante, è l’aspetto che riguarda l’aggravio dei costi che l’amministrazione comunale deve sostenere per risarcire la ditta di gestione del servizio di trasporto scolastico per il maggior percorso che quotidianamente è costretta ad effettuare.