Blog di Antonio Casella

Caro dominio “gov.it” è stato bello ma dobbiamo salutarci.

E’ del 12 febbraio 2018 la determinazione AgID che, in attuazione del Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione (https://pianotriennale-ict.italia.it/ ), stabilisce che il dominio di secondo livello (sld) “gov.it” dovrà essere utilizzato dalle sole amministrazioni centrali dello Stato.

La notizia ha lasciato increduli molte amministrazioni locali e moltissime scuole italiane che, in questi anni, nel pieno rispetto della normativa, hanno adeguato i propri siti internet, compresi gli indirizzi e-mail, ed ora dovranno nuovamente rimettersi a lavoro con prevedibili disagi ai cittadini.

Anche il nostro Comune, fresco dello sforzo condotto insieme agli impiegati comunali nell’adozione delle nuove e-mail, alla semplificazione pensata e costruita per i cittadini e alla piena adesione alle Linee AgID, dovrà lasciare il dominio.

Pur comprendendo le motivazioni alla base del provvedimento di legge, che ha dato inizio a questo ripensamento, la questione che ha colpito è stata la mancanza di indicazioni circa il futuro ed eventuali azioni di coordinamento degli enti territoriali. A ciò si aggiunge la preoccupazione per gli ulteriori costi posti a carico degli stessi enti.

Qualche chiarimento è arrivato per le scuole che dovranno passare al dominio “.edu” mentre per i comuni ancora non sono arrivate indicazioni ufficiali.

Preso atto della situazione ho contattato AgID che ha prontamente risposto precisando quanto segue:

– la necessità di riservare il dominio gov.it alle sole amministrazioni centrali dello stato è da diverso tempo auspicata da molte parti ma non si è potuta attuare in assenza di un provvedimento regolatorio. Tale decisione rappresenta un passo avanti sulla strada della standardizzazione e della migliore riconoscibilità in rete dei servizi delle amministrazioni ed un punto di partenza dal quale rilanciare e coordinare meglio diverse iniziative già in campo;
– gli sforzi e le attività che il Comune di Trecchina ha messo in campo per il nuovo sito non sono e non saranno inficiate dalle politiche di riorganizzazione del dominio gov.it;
– sono già in atto diverse iniziative di accompagnamento che presto comunicheremo con un piano temporale. In particolare per quanto riguarda i comuni si anticipa che lo standard di riferimento per la loro riconoscibilità è quello già adottato dall’autorità italiana di registrazione dei domini;
– per quanto concerne i costi vivi e le modifiche, stiamo perseguendo l’obiettivo non solo di evitare costi aggiuntivi ma dove possibile e nella maggior parte dei casi, di ridurre i costi a carico delle amministrazioni;
– per quanto concerne gli aspetti più tecnici e gli interventi necessari a garantire agli utenti di mantenere un parallelismo di abitudini stiamo definendo strumenti idonei, compresi accordi con i principali provider;
– con rammarico, nella necessità temporale di dover definire un provvedimento che peraltro prevede un sufficiente lasso di tempo per l’adeguamento e per strutturare tutte le azioni di accompagnamento, non siamo riusciti a fornire tempestivamente un messaggio rassicurante nonostante stiamo lavorando alacremente per creare le migliori condizioni per gestire questo passaggio dal Gov.IT a diverse organizzazioni dei nomi di dominio per le varie categorie di amministrazioni.

Ringrazio per le rassicurazioni; purtroppo qualche disagio sarà inevitabile ma comprendiamo le motivazioni e, con spirito di responsabilità, ci metteremo nuovamente a lavoro per adeguarci al più presto.

Rimaniamo quindi in attesa di nuove comunicazioni ufficiali confidando nel sostegno dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

Presto in arrivo altre novità per i servizi digitali del nostro comune.




C'è un solo commento a “Caro dominio “gov.it” è stato bello ma dobbiamo salutarci.

Enzo M.

Un saluto alla comunità di Trecchina che ho avuto il piacere di visitare l’estate scorsa…. Ricordo ancora con piacere la Chiesa di San Michele arcangelo….Meravigliosa

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