Sindaco

Attrattore turistico

Preg.mo
avv. Fabio Balocco
c/o
IL FATTO QUOTIDIANO .it
BLOG di Fabio Balocco

Oggetto: Articolo del 28/11/2017 – Basilicata, no al parco divertimenti alle spalle di Maratea (https://goo.gl/bmyruh)

*** precisazioni ***

Egr. avv. Fabio Balocco, in riferimento all’articolo indicato in oggetto, mi corre l’obbligo di chiarire le tante inesattezze riportate dal sig. Massimiliano Capalbo sul sito “ereticamente.it”(https://goo.gl/jiJpSF), da Lei richiamato, relativamente ai lavori in corso di esecuzione sul Monte Serra Pollino, nel territorio di questo Comune.

Ad onor del vero quando, nei giorni scorsi, ho letto del racconto escursionistico fatto dal sig. Capalbo non ho inteso replicare ed approfondire la questione poiché pensavo che si trattasse di uno di quegli articoli scritti dai soliti “saputelli” che tendono a denigrare il lavoro degli Enti Pubblici oltre al fatto che, da notizie apprese, risulta che lo stesso autore sia socio e product manager di una attività turistica all’interno del Parco Nazionale della Sila, come tale in evidente conflitto di interesse.

Tuttavia, la rilevanza data nel suo blog e su una così importante testata giornalistica, quale quella de “Il fatto quotidiano.it”, rendono doverose, come sopra detto, alcune precisazioni:

1. il sig. Capalbo dice, nel suo articolo, di essersi recato, domenica 12 novembre u.s., sul Monte Serra Pollino e di aver trovato un cantiere “né chiuso, né recintato e che sembrava abbandonato”. Ora, proprio in quanto domenica, non poteva essere presente nessun operaio sul luogo di lavoro ed, inoltre, si è accertato che la recinzione era stata divelta dal forte vento degli ultimi giorni senza che (a quella data appunto) fosse stato possibile poter intervenire per ripristinarla. I lavori erano e sono tutt’ora in corso e l’apertura delle attività è prevista per la prossima estate 2018. Il sig. Capalbo, inoltre, avrebbe potuto rivolgere le proprie domande non ad alcuni anziani incontrati nella piazza, ma direttamente agli amministratori del Comune di Trecchina, committente dell’opera, dai quali avrebbe potuto attingere notizie certe e veritiere.

2. Trecchina, il paese che amministro, che conta circa 2.400 abitanti, non subisce gli effetti dello spopolamento in quanto anche se il saldo tra i nuovi nati e i decessi è negativo, come in ogni comune d’Italia, quello tra gli immigrati ed emigrati risulta positivo, segno evidente che il paese stesso è attivo.

3. L’esecuzione dei lavori non è stata subappaltata a nessun’altra ditta diversa da quelle aggiudicatrici, a seguito di regolare gara d’appalto, e che le stesse stanno eseguendo in proprio i lavori commissionati.

4. Il sig. Capalbo, probabilmente non avendo avuto modo di prendere completa visione del progetto, ignora che sulla montagna non sono previsti parcheggi, quindi le auto non affolleranno la cima della stessa.

5. Il progetto, sul quale si sta lavorando da circa 10 anni, è stato presentato e condiviso dai cittadini e da tutti gli operatori economici della zona e fino ad ora nessuno, compreso la parrocchia, ha sollevato obiezioni o perplessità in relazione agli eventuali danni ambientali (https://goo.gl/UeLEKw).

Tutto ciò premesso, mi preme ora spiegare il progetto nel suo complesso.

Il Comune di Trecchina, insieme al vicino Comune di Maratea ed altri sette Comuni dell’area sud-occidentale della Basilicata, sta sviluppando un progetto di Sistema Turistico Locale (S.T.L.).

Tale sistema serve a mettere in rete tutte le attività di sviluppo turistico del comprensorio partendo dal mare di Maratea, passando per le terme di Latronico, fino ai vari centri storici e agli altri pregi ambientali dell’intera area.

Sia il S.T.L. che i lavori in corso di esecuzione nel nostro Comune prevedono la realizzazione di chilometri di sentieri, divisi tra percorsi pedonali, a cavallo e in mountain bike, tutti immersi nella natura, e la valorizzazione dello sport outdoor in generale.

Il S.T.L. è un esempio di come i comuni, mettendosi insieme, sviluppano opere ed energie in favore delle comunità che amministrano, esempio innovativo di gestione associata di funzioni e servizi.

Il S.T.L. mira a proporre un’offerta turistica vasta che occupi l’intero anno solare.

L’attrattore, che si sta costruendo sulla nostra montagna, che ha ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni sia in ambito Regionale che da parte della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, rientra, appunto, all’interno di questa azione di promozione turistica.

Il S.T.L. e ,quindi, anche l’attrattore turistico sul Monte Serra Pollino sono all’interno di una programmazione che, partita diversi anni fa, è stata studiata da esperti del settore e che pertanto non può essere “scimmiottata” da chi viene a trascorrere una mezza giornata nel nostro paese (https://goo.gl/AWHTYi).

Capisco che è molto complicato, nel mezzogiorno d’Italia, proporre un progetto di sviluppo.

Altre parti del mondo e, soprattutto, le Alpi, sono piene di attrezzature di questo genere, costruite su montagne di indiscusso pregio ambientale, che producono ricchezza e occupazione per i cittadini residenti, senza subire attacchi dagli ambientalisti locali.

Noi, con il S.T.L., ci proviamo! E proviamo a fare restare i giovani all’interno dei nostri territori, perché l’alternativa allo sviluppo è quella che i bei panorami della montagna, tanto vantati da Capalbo, se li godano solamente gli animali al pascolo.

Concludo, con la disponibilità di un pubblico confronto, aperto ai cittadini, per poter spiegare a Lei e al sig. Capalbo la programmazione che si sta costruendo nel comprensorio turistico di cui Trecchina è parte integrante.

L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Il Sindaco
Ludovico Iannotti


Intervista telefonica di “Rete 3 News24”